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Burmese e Tiffany


Burmese Tiffany

Origini

La leggenda vuole che il Burmese provenga dai monasteri birmani, dove era venerato come una divinità.

Il Tiffany è riconosciuto come razza solo nell'America del Nord.

Nazionalità

Birmania.

Classificazione

Gatto a pelo corto il Burmese, a pelo lungo il Tiffany.

Taglia

Media.

Pelliccia

Il Burmese ha un pelo folto e brillante.

Nel Tiffany il mantello è ampio e sericeo. Nei cuccioli assume piuttosto tardi il suo aspetto definitivo.

Colore

Il Burmese ha un mantello marrone, che nell'età adulta diviene marrone scuro. Questo è l'unico colore riconosciuto nell'America del Nord. Invece in Gran Bretagna sono riconosciute diverse colorazioni.

Blu
mantello grigio argento, lievemente più scuro sul dorso e sulla coda; sfumature grigie su orecchie, muso e piedi.
Champagne
mantello cioccolato molto chiaro con orecchie e maschera ben nitide.
Platino
mantello che appare lilla nei cuccioli, per poi assumere una delicata colorazione grigia con sfumature rosate.
Rosso
mantello color mandarino con orecchie più scure.
Crema
mantello color crema con orecchie leggermente più scure.

E ancora: squama di tartaruga marrone, o blu, o cioccolato, o lilla.

Il Tiffany ha un colore marrone intenso e uniforme in ogni parte del corpo.

Testa

La testa ha la forma di un triangolo arrotondato. Il mento è pronunciato e la mascella forte. I folti baffi e gli angoli della bocca incurvati all'insù danno l'impressione che essi stiano perpetuamente sorridendo.

Occhi

Rotondi, di taglio orientaleggiante, inclinati verso il naso ma distanziati. Sono di color giallo oro molto espressivi.

Orecchie

Sono larghe alla base e terminano con la punta arrotondata.

Coda

Lunga, dritta, affilata in punta.

Aspetto

I Burmesi e i Tiffany sono così massicci per le loro dimensioni che sono definiti mattoni avvolti nella seta. Il corpo lungo, aggraziato, elegante e muscoloso deve essere del tutto privo di grasso. Collo lungo, petto rotondo, arti sottili, piedi piccoli di forma ovale e ben disegnati.

Pregi

Difetti

A chi è adatto

A questi gatti occorre un padrone che sappia ricambiar loro l'affetto e che dedichi loro del tempo a giocare e ad accarezzarli. Sono socievoli con tutti i famigliari e con gli estranei. Intrattengono gli umani con i loro giochi monelleschi e acrobatici, amano drappeggiarsi sul collo e intorno alle spalle dei padroni e, assetati di attenzioni, si raggomitolano in grembo o si accoccolano a letto accanto al padrone. Dal momento che conservano ben pochi istinti di sopravvivenza, i gatti Burmesi devono essere tenuti in casa, anche se riuscirci puù risultare difficile, perché essi sono artisti della fuga!


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