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- ABAU
- “Affezioni del Basso Apparato Urinario”; il termine raggruppa affezioni urinarie caratterizzate da diversi sintomi.
- acne
- alterazione della pelle che si manifesta sul mento e attorno alle labbra.
- aggressività
- propensione del gatto a graffiare. Le zuffe tra gatti non avvengono solo nel periodo degli amori, ma anche per difendere il territorio e per la conquista del cibo.
- allergia
- stato di ipersensibilità manifestata da un organismo verso determinate sostanze normalmente innocue: alimenti, medicinali, pollini, polvere. Compaiono edemi, chiazze, eczemi, lacrimazioni, scolo nasale.
- allevamento
- luogo in cui gli esperti accoppiano gatti della medesima razza con l'intendimento di mantenere la purezza e di fare commercio dei cuccioli.
- alopecia
- mancanza di peli.
- anellato
- particolare disegno del mantello costituito da fasce circolari.
- angina
- mal di gola provocato da infiammazioni del retrobocca, della laringe o delle tonsille.
- anticorpo
- proteina prodotta dalle cellule immunitarie come difesa da agenti esterni.
- artigli
- unghie del gatto. Ne possiede 18 in tutto: 5 per ciascuna zampa anteriore e 4 per ciascuna zampa posteriore. Solo quelli delle zampe anteriori sono retrattili, cioé si ripiegano negli spazi interdigitali grazie a un piccolo legamento giallo, elastico. Gli artigli delle zampe posteriori invece sono molto più corti.
- artrite
- infiammazione che colpisce le articolazioni, spesso provocata dall'umidità. Ne sono vittime soprattutto i soggetti anziani.
- ascaridi
- vermi cilindrici lunghi 5-6 millimetri di color bianco rosato che vivono nell'intestino dell'animale, a volte così numerosi da formare gomitoli che provocano delle occlusioni. La presenza degli ascaridi nell'intestino porta al dimagrimento, alla pancia gonfia, al pelo privo di lucentezza, al vomito, alle convulsioni e alla debolezza progressiva.
- ascesso
- raccolta di pus che può localizzarsi in varie zone del corpo del gatto come reazione a un'infezione.
- asma
- difficoltà di respirazione e accenni di tosse.
- atrofia retinica
- deterioramento progressivo della retina che porta lentamente cecità. Il gatto spesso (nel Manx) si adatta a questa situazione e il proprietario fatica a riscontrare la malattia.

- brachicefalia
- prevalenza della larghezza, rispetto alla lunghezza, nel cranio.
- bronchite
- infiammazione dei bronchi che si manifesta con depressione, brividi, tosse, inappetenza, un po' di freddo. La bronchite cronica è malattia tipica nei gatti anziani. Una grave complicazione della bronchite è la broncopolmonite, che è un'infezione seria perché l'infezione ha invaso il tessuto polmonare.

- calcoli
- concrezioni minerali di forma rotondeggiante che si possono formare nei reni, nella vescica o nell'uretra.
- calicivirus
- virus respiratorio responsabile di forme simil influenzali talvolta gravi.
- calore
- particolari periodi dell'anno in cui l'apparato riproduttivo della gatta subisce delle modificazioni che lo rendono adatto ad essere fecondato, e in cui le femmine accettano il corteggiamento da parte del maschio.
- cardiopatie
- malattie del cuore che possono colpire soprattutto il gatto vecchio.
- carie
- malattia dei denti caratterizzata dalla distruzione dello smalto e della dentina con formazione di cavità.
- cataratta
- malattia dell'occhio che si manifesta quando il cristallino diviene opaco; la vision diviene offuscata e sfumata.
- chlamidiosi
- patologia insidiosa che colpisce, oltre all'apparato respiratorio, anche gli occhi dei mici. È un'infezione causata da un microrganismo che si chiama Chlamidya e che causa un ampio ventaglio di malattie tra loro molto differenti.
- cimurro
- definizione impropria che sta per “gastroenterite infettiva” e “rinite infettiva”.
- cistiti
- processo infiammatorio della parete della vescica, che si manifesta con urinazioni notevolmente più frequenti del normale, difficoltà nell'emissione di urina, presenza di sangue nell'urina e continui leccamenti della zona dei genitali da parte dell'animale.
- clubs
- associazioni che riuniscono allevatori, amatori, proprietari di gatti di una determinata razza.
- coccidiosi
- parassitosi intestinale causata da sporozoi.
- colica
- sindrome morbosa con acuti dolori agli organi addominali, collegata a malattie o a ingerimento di corpi estranei o a intasamenti di feci.
- colostro
- latte, ricco di anticorpi, prodotto nelle prime 24-48 ore dopo il parto.
- colpo di calore
- può verificarsi in giornate molto calde. L'animale si dimostra angosciato, barcolla, la temperatura corporea è alta, si possono avere vomito e svenimento.
- congenito
- patologia presente nel gatto sin dalla nascita.
- congiuntiva
- sottile membrana mucosa che ricopre la superficie interna delle palpebre e la parte anteriore dell'occhio.
- congiuntivite
- infiammazione della congiuntiva.
- consanguineità
- metodo di riproduzione che consiste nell'accoppiare genitori più imparentati rispetto alla media della popolazione alla quale appartengono.
- contusione
- risultato di un colpo violento provocato da un corpo estraneo non tagliente (urto, caduta, etc.) che determina gonfiori doloranti.
- criptorchide
- gatto affetto da una particolare anomalia in cui entrambi i testicoli non sono discesi.

- dermatite allergica
- allergia dei felini tra le più comuni. È dovuta alle punture delle pulci.
- desquamazione
- tendenza della cute alla perdita delle cellule più superficiali (la forfora è una forma di desquamazione).
- diabete
- si riscontra soprattutto nei gatti anziani a causa di abusi alimentari, raffreddamenti acuti, taumi fisici.
- diaframma
- muscolo membranoso che divide la cavità toracica da quella addominale e svolge un importante ruolo attivo nella regolazione della respirazione.
- dispnea
- respirazione affannosa e difficoltosa del gatto dopo incidenti o durante malattie polmonari.
- distrofia corneale
- degenerazione della cornea con edema, finisce in ulcera corneale. Colpisce il Manx.
- distrofia neuroassonale
- comporta anomalie cerebrali per progressiva distruzione del sistema nervoso. Si manifesta con incoordinazione motoria, tremori, tensione dei muscoli. Compare entro le 5-6 settimane di vita.

- eczema
- stato infiammatorio della pelle con arrossamento, vescicole e crostine.
- emorragia
- perdita continua di sangue da una ferita causata dalla rottura di vasi sanguigni. Se si tratta di un'emorragia interna, il sangue si raccoglie nell'addome, nello stomaco o nella vescica.
- enterite
- infiammazione intestinale provocata da cause tossiche (cibi avariati, stitichezza ostinata) o infettanti (germi).
- Epifora
- nel Persiano, che è un soggetto spesso colpito da patologie oculari, è presente anche l'epifora congenita dovuta alla brevità del muso.
- epilessia
- stato di attacchi convulsivi prolungati e ripetuti nel tempo.
- Emobartonellosi
- patologia, causata da un piccolo organismo unicellulare (un protozoo), che può essere trasmessa al gatto mediante il morso di una zecca infetta.
- ernia diaframmatica
- lacerazione del diaframma che permette ai visceri addominali di penetrare nella cavità toracica causando una sintomatologia più o meno marcata sia di tipo respiratorio che di tipo gastrointestinale.
- estro
- sinonimo di calore

- febbre
- la temperatura di un gatto sano deve aggirarsi sui 38 gradi e mezzo. A 39 gradi vi è già febbre: l'animale è triste, si isola, non mangia.
- FIF
- Federazione Internazionale Felina.
- FIP
- Peritonite Infettiva Felina, contro la quale non esiste ancora un vaccino.
- follicoli piliferi
- piccola cavità alla base del pelo che accoglie la radice dei vasi trofici del pelo.
- forfora
- il gatto sano deve avere la pelle morbida priva di croste e di forfora. In presenza di forfora è meglio non lavare l'animale, ma chiedere consiglio al veterinario.
- fotofobia
- fastidio e dolore oculare in presenza di luce diretta.
- FUS
- “Sindrome Urinaria Felina”. È un termine generico che designa una malattia per cui il gatto ha difficoltà ad urinare, a causa del deposito, sul fondo della vescica, di una “sabbiolina” che può ostruire l'uretra.

- gastrite
- è causata da indigestione, da alimenti guasti, da infreddature, da verminosi.
- gastroenterite virale
- virus responsabile di forme di diarrea anche molto gravi che possono portare a morte i giovani gatti.
- gengivite cronica
- affezione dei denti predisposta da diversi fattori: alimentazione, persistenza di radici nella gengiva, diverse malattie infettive, disturbi metabolici (insufficienza renale cronica) o sistemici (malattie autoimmuni).
- gengivite plasmocitaria
- voluminosa proliferazione dei tessuti situati nel fondo della cavità orale, sui pilastri della faringe.
- glaucoma
- innalzamento della pressione dell'occhio dovuto ad aumento o mancato drenaggio dell'umor acqueo. Colpisce Persiani e Siamesi.

- herpes
- virus respiratorio responsabile di forme simil influenzali talvolta gravi.

- idrofobia
- infezione gravissima che può colpire anche, ma raramente, i gatti. Il virus della rabbia viene trasmesso dalla morsicatura di un animale malato. L'animale fugge la luce, è irritabile, tende a nascondersi, graffia senza motivo e non riesce a bere per paralisi della glottide; infine giunge la morte.
- igiene
- insieme di principi e pratiche che tendono a preservare o migliorare la salute.
- infezione
- le ferite del gatto, soprattutto se vive all'aperto, possono infettarsi. I germi, penetrati nel corpo, si moltiplicano. Se trascurate o mal curate, le infezioni possono degenerare in ascessi.
- integratore
- serve per integrare l'alimentazione di qualche elemento carente. Deve essere somministrato secondo un protocollo preciso e in determinate circostanze.
- iperestesia
- aumento della sensibilità agli stimoli nervosi, cioé una particolare ipersensibilità.

- lacrimazione
- irritazione degli occhi che provoca la caduta di lacrime. Fra le cause: la congiuntivite, le ferite della cornea, l'ostruzione dei canali lacrimali, l'allergia.
- laringite
- infiammazione che colpisce la laringe, associata di solito con la faringite.
- latenza
- tempo che intercorre tra l'infezione e la manifestazione della malattia.
- leucemia felina
- una delle più temibili malattie di origine virale.

- malattie degenerative
- sono dovute all'accumulo di sostanze in eccesso che portano alla morte dei neuroni e danno al sistema nervoso nei primi mesi di vita. I più colpiti sono: Siamesi, Persiani, Korat, Norvegesi.
- mascella di traverso
- malformazione dentaria in cui i canini in posizione anomala penetrano nelle labbra, nelle gengive e talvolta persino nel palato.
- mastite
- infiammazione acuta della mammella nella gatta che allatta. Può essere provocata da un trauma, un'infezione o un difficoltoso passaggio del latte dalle ghiandole mammarie.
- meningoencefalocele
- malattia che colpisce la testa ed è fatale per il neonato.
- metrite
- infiammazione e infezione dell'utero dovuta a differenti batteri (tra cui colibacilli, stafilococchi, streptococchi).
- metrorragia
- emorragia dell'utero.
- micosi
- infezioni provocate dai funghi (miceti).
- monorchide
- gatto affetto da una particolare anomalia in cui solo uno dei testicoli è fuori posto.
- muco
- materiale semiliquido che si trova sulle mucose in seguito a un'infiammazione. Contiene cellule immunitarie come i globuli bianchi.
- muta
- imponente perdita di pelo che coinvolge quasi tutto il mantello del micio.

- nefrite
- infiammazione dei reni dovuta a malattie infettive come la broncopolmonite, all'ingestione di sostanze velenose, a disturbi epatici, a ustioni, a intossicazioni o a forti raffreddamenti.
- nevrosi
- a causa di forti emozioni, malattie prolungate, etc. il gatto può divenire nevrotico. Il suo comportamento sarà allora caratterizzato da mutamenti repentini di umore, fobie e insistenti miagolamenti.
- nutrienti
- qualsiasi componente di origine alimentare che può essere direttamente assimilato dall'organismo in vista del processo di sintesi che caratterizza le manifestazioni vitali (ad esempio gli amminoacidi, il calcio, etc)

- obesità
- peso corporeo eccessivo che danneggia le giunture, il cuore e i polmoni del gatto, che diventa pigro e inattivo.
- osteodistrofia anchilosante
- anomalia fisica che si traduce in una rigidità anomala della coda, che può anche interessare gli arti posteriori, con la conseguenza che, in questi casi, il gatto cammina male.
- otite
- infiammazione del condotto uditivo esterno. Il padiglione apparirà arrossato, la secrezione del cerume più notevole, l'animale si gratterà l'orecchio.

- papilloma
- escrezione benigna che compare sulla pelle o sulle mucose dando origine a verruche sporgenti. Può svilupparsi per stati infettivi o per cattiva igiene e deve essere eliminato con la cauterizzazione o con l'asportazione chirurgica.
- paralisi
- malattia in cui, per alterazione dei centri nervosi, alcune parti del corpo perdono del tutto o in parte la sensibilità.
- parassiti
- organismi che vivono a spese di altri esseri viventi, provocando disturbi o malattie. I parassiti che vivono sulla pelle del gatto possono essere esterni (come le pulci, le zecche e i pidocchi) o interni (dai vermi tondi come i nematodi a quelli nastriformi come la tenia).
- periodonto
- tessuto che circonda il dente.
- piometra
- caso particolare ma frequente di metrite, nel corso del quale si accumulano nell'utero grandi quantità di pus, che possono dilatarlo fino a un volume considerevole. Può essere chiusa o aperta, a seconda dello stato del collo dell'utero.
- pleurite
- infiammazione della membrana sierosa che avvolge il polmone.
- pointed
- mantello che presenta una tonalità di colore più cupa, rispetto al resto del corpo, nelle aree di punta, cioé: il muso, le orecchie, le zampe e la coda.
- polmonite
- infiammazione virale acuta del tessuto polmonare provocata, in animali già debilitati, da un forte raffreddamento.
- porfiria congenita
- malformazione dentaria dovuta ad un gene dominante. È responsabile di una colorazione bruno-rosata dell'estremità dei denti, che appaiono fluorescenti se illuminate con la luce UV.
- prognatismo superiore
- malformazione dentaria dovuta ad un accorciamento e restringimento della mascella inferiore, tipica delle razze dalla testa allungata (ad esempio il Siamese Orientale, il Norvegese delle Foreste).
- prognatismo inferiore
- malformazione dentaria caratterizzata dall'accorciamento e appiattimento della mascella superiore, tipica delle razze a muso schiacciato (ad esempio il Persiano, l'Exotic, il British e lo Shorthair).
- psicogeno
- fenomeno smisurato che ha causa esclusivamente, o prevalentemente, psichica.

- quarantena
- periodo durante il quale il gatto viene isolato per evitare che diffonda eventuali malattie contagiose agli altri animali o all'uomo.

- rachitismo
- malattia che colpisce l'apparato scheletrico, che subisce deformazioni. Colpisce soprattutto i gatti giovani come conseguenza di un regime alimentare insufficiente o errato.
- razza
- nome collettivo che indica i discendenti da una medesima famiglia le cui qualità estetiche e psichiche si trasmettono invariate nelle successive generazioni.
- reumatismo
- dolore muscolare vagante o localizzato nelle articolazioni che può colpire i gatti esposti al freddo e all'umido.
- riassorbimento dentale o osteoclastico
- malattia dei denti, che colpisce soprattutto i premolari e i molari, che presentano dapprima delle zone erose ed incavate. Ma quando la situazione si aggrava, i denti diventano più fragili e finiscono per spezzarsi.
- rinotracheite virale
- malattia molto grave e contagiosa del gatto, tipica dei soggetti giovani. È caratterizzata da lacrimazione, starnuti, scolo nasale, febbre, depressione, respirazione difficoltosa, perdita di peso.
- rogna sarcoptica
- provocata da un acaro microscopico, si manifesta con arrossamenti alla nuca e si diffonde presto alla fronte, alle orecchie e a tutta la testa tranne che al collo. Il prurito è molto intenso. Può essere trasmessa al cane e all'uomo, ma è ben curabile.
- “rosetta”
- cerchio nero più o meno grande e definito che evidenzia all'interno un colore più chiaro ma decisamente più intenso di quello della base. È un disegno caratteristico della pelliccia del leopardo.

- sali minerali
- sono assai utili al gatto in fase di crescita. Contengono calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, zingo, manganese, iodio.
- scorbuto
- malattia provocata da carenza di vitamina C.
- spina bifida
- le vertebre non si chiudono bene intorno al midollo spinale e provocano problemi di mobilità. Fra i sintomi: il passo saltellante e l'incontinenza. Si associa al gene che determina la coda corta (Manx e Sphynx).
- sporozoi
- protozoi, organismi unicellulari, mononucleati in grado di dare origine a spore tipiche.
- standard
- complesso di caratteristiche previste dal club che cura l'allevamento e la difesa di una razza: taglia, colore del mantello, consistenza del pelo, colore degli occhi, forma del cranio e del muso, carattere, etc.
- starnuto
- riflesso dovuto alla stimolazione della mucosa nasale e in particolare delle fibre del nervo trigemino. Come la tosse, ha la funzione di espellere sostanze irritanti e liberare le vie respiratorie.
- stitichezza
- difficoltà di defecazione. Il disturbo può essere provocato dall'ingerimento di grumi di pelo.
- stomatite
- infiammazione della mucosa della bocca provocata da ingestione di cibi troppo caldi, gengiviti, malattie infettive. Possono comparire anche ulcerazioni, estese fino alle labbra. Il gatto si apparta, emette saliva, mangia con gran fatica. La cura è esclusivamente veterinaria.
- stop
- termine tecnico che indica il piccolo avvallamento tra la fronte e gli occhi del gatto, al di sopra del naso.
- strabismo
- rotazione di un occhio verso l'interno quando l'altro è fisso su un oggetto. È frequente nel Siamese, nel Giavanese, nell'Himalayano, nel Kashmir.
- svezzamento
- periodo immediatamente successivo all'allattamento durante il quale il cucciolo inizia a nutrirsi come un adulto.

- tartaro
- formazioni dure, fortemente ancorate ai denti, dovute al depositarsi di sali minerali contenuti nella saliva sopra un precursore.
- tetano
- malattia infettiva gravissima determinata da un bacillo che penetra nell'organismo attraverso ferite anche superficiali. Colpisce raramente il gatto. La cura è esclusivamente veterinaria.
- ticking
- mantello in cui si alternano (su ogni singolo pelo) bande chiare e scure.
- tosse
- riflesso provocato da un'irritazione (dovuta a muco, corpi estranei, etc.) della mucosa delle prime vie respiratorie (laringe, faringe, trachea, bronchi). Attraverso la brusca contrazione della muscolatura di questi apparati, la tosse serve ad espellere eventuali corpi estranei (peli, polvere, etc) o catarro.
- trasportino
- contenitore, solitamente prodotto in plastica, metallo o in vimini, utilizzato per brevi o lunghi spostamenti del gatto.
- tumore
- anormale crescita di tessuto nell'organismo, progressiva e senza tendenza alla guarigione. Possono venirne colpiti i visceri, la pelle, i centri nervosi. I gatti vanno incontro a tumori specie nell'età avanzata. Il tumore benigno dopo l'asportazione non si riforma; quello maligno, benché estirpato, tende invece a ramificarsi.

- ulcera
- piccola piaga che si forma nello stomaco o nell'intestino. È provocata da ingestione di sostanze corrosive, oppure da gastroenteriti, stomatiti, parassiti.
- uretra
- condotto che trasporta l'urina dalla vescica all'esterno.
- urolitiasi
- presenza di calcoli nell'urina.

- vaccinazione
- all'età di due mesi tutti i gatti vanno vaccinati contro le principali malattie facilmente trasmissibili.
- virus
- organismi viventi di dimensione inferiore a quella dei batteri e invisibili al microscopio. Si moltiplicano soltanto su materia vivente e sono responsabili di molte malattie infettive.
- vitamine
- sostanze organiche necessarie al regolare processo della nutrizione, determinanti nello sviluppo e nella salute del gatto.
- vomito
- espulsione forzata attraverso la bocca del contenuto dello stomaco. Non si tratta di malattia ma di sintomo di malattia. Spesso è provocato da ingestione di cibo avariato, plastica, erba, carta, ossa, stoffa. Se il disturbo si prolunga è consigliabile tenere l'animale a digiuno e chiedere consiglio al veterinario.

- zecche
- parassiti, di dimensioni comprese tra i 2 millimetri e i 2 centimetri, che si nutrono succhiando il sangue dall'ospite, mediante un apparato boccale dotato di rostro che si conficca saldamente nella cute dei nostri animali.

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